<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
>

<channel>
	<title>Blog Al Mercato Delle Pulci</title>
	<atom:link href="http://www.almercatodellepulci.com/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog</link>
	<description>Il blog dell&#039;usato online</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Nov 2009 19:59:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<!-- podcast_generator="podPress/8.8" -->
		<copyright>&#xA9; </copyright>
		<managingEditor>staff@almercatodellepulci.com ()</managingEditor>
		<webMaster>staff@almercatodellepulci.com()</webMaster>
		<category></category>
		<itunes:keywords></itunes:keywords>
		<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
		<itunes:summary>Il blog dell#039;usato online</itunes:summary>
		<itunes:author></itunes:author>
		<itunes:category text="Society &amp; Culture"/>
		<itunes:owner>
			<itunes:name></itunes:name>
			<itunes:email>staff@almercatodellepulci.com</itunes:email>
		</itunes:owner>
		<itunes:block>No</itunes:block>
		<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
		<itunes:image href="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress_large.jpg" />
		<image>
			<url>http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress.jpg</url>
			<title>Blog Al Mercato Delle Pulci</title>
			<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog</link>
			<width>144</width>
			<height>144</height>
		</image>
		<item>
		<title>Comprare Al Mercato delle Pulci</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/11/comprare-al-mercato-delle-pulci/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/11/comprare-al-mercato-delle-pulci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lo staff scrive]]></category>
		<category><![CDATA[al mercato]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia del web]]></category>
		<category><![CDATA[social networking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=80</guid>
		<description><![CDATA[



Image by Ambrosiana Pictures via Flickr



Al mercato delle pulci, non è solo un sito di e-commerce, ma forum, blog e presenti in eBay, facebook, twitter e tanti altri social networking
Avvalendoci, delle nostre conoscenze tecniche e commerciali del campo, abbiamo sviluppato un sistema eccellente di interazione tra acquirente e venditore.
La nostra presenza a 360° sul web,  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 250px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/30736627@N08/3356995198"><img title="MILANO - Mercatino delle Pulci, Quartiere Gall..." src="http://farm4.static.flickr.com/3563/3356995198_601d41bef0_m.jpg" alt="MILANO - Mercatino delle Pulci, Quartiere Gall..." width="240" height="180" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.flickr.com/photos/30736627@N08/3356995198">Ambrosiana Pictures</a> via Flickr</dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Al mercato delle pulci, non è solo un sito di e-commerce, ma <a title="Iscriviti al forum" href="http://www.almercatodellepulci.com/forum/" target="_blank">forum</a>, blog e presenti in eBay, <a title="Noi su facebook" href="http://www.facebook.com/pages/manage/?act=26779072#/pages/Al-Mercato-Delle-Pulci/120029844274" target="_blank">facebook</a>, twitter e tanti altri social networking</p>
<p>Avvalendoci, delle nostre conoscenze tecniche e commerciali del campo, abbiamo sviluppato un sistema eccellente di interazione tra acquirente e venditore.</p>
<p>La nostra presenza a 360° sul web,  deve per forza, sprigionare un senso di fiducia, perchè ci mettiamo la faccia, e la nostra reputazione.</p>
<p>Al mercato delle pulci, è comunque un progetto aperto nella filosofia del web 2.0 , perchè cerchiamo di referenziare al massimo, le persone che conosciamo bene per la loro onestà e professionalità e siamo in grado, a chi lo desideri, di offrire un servizio di commercio elettronico completo e indipendente.</p>
<p>Tutti gli oggetti in vendita <a title="Vai a vedere il nostro negozio" href="http://www.almercatodellepulci.com/" target="_blank">Al Mercato delle pulci</a>, sono contemporaneamente, in vendita anche su ebay, dove il nostro lavoro, ci ha portati ad una eccellente reputazione certificata dai nostri feedback.</p>
<p>Chiaramente acquistare dal sito al di fuori di  eBay, porta a risparmiare perchè i prezzi sono decisamente più bassi.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/dbded096-b14c-40fc-a70c-f55e13732e9b/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=dbded096-b14c-40fc-a70c-f55e13732e9b" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F11%2Fcomprare-al-mercato-delle-pulci%2F&amp;linkname=Comprare%20Al%20Mercato%20delle%20Pulci"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/11/comprare-al-mercato-delle-pulci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida al Collezionismo 2010</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/11/guida-al-collezionismo-2010/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/11/guida-al-collezionismo-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 09:40:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Nurra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=77</guid>
		<description><![CDATA[Filatelia, numismatica, filografia e affini
 Disponibile presso http://ilmiolibro.kataweb.it
Il gesto del collezionare è fatto risalire, da alcuni autori, alla primitiva raccolta per la conservazione del cibo. Gesto che, attraverso una lenta evoluzione, è divenuto raccolta di oggetti al fine di trasmettere informazioni al futuro. Alcune collezioni sono focalizzate su particolari aspetti di un&#8217;area, come ad esempio: francobolli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Filatelia, numismatica, filografia e affini</em></p>
<p> Disponibile presso <a href="http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=349974">http://ilmiolibro.kataweb.it</a></p>
<p>Il gesto del collezionare è fatto risalire, da alcuni autori, alla primitiva raccolta per la conservazione del cibo. Gesto che, attraverso una lenta evoluzione, è divenuto raccolta di oggetti al fine di trasmettere informazioni al futuro. Alcune collezioni sono focalizzate su particolari aspetti di un&#8217;area, come ad esempio: francobolli del XIX secolo o monete in oro. Altre sono più generali, come francobolli o monete di tutti i paesi del mondo. Tutte interessano però oggetti non facilmente deperibili e non facilmente reperibili. Altre collezioni sono preparate con il chiaro scopo di consentire una futura conversione in valuta: i beni rifugio. In breve: la primordiale raccolta di cibo per uso futuro si è evoluta in raccolta di beni, ma le ragioni del gesto collezionistico non sono cambiate. Aver ascoltato tanti affascinati dal gesto collezionistico ha fatto nascere l&#8217;intuizione di una guida che non fosse solo catalogo di oggetti ma fornisse maggiori informazioni sulla loro storia. Per fare in modo che il collezionare non sia  dispersivo e disomogeneo si deve restringere il campo e concentrarsi su un periodo storico preciso: nella Guida al <a class="zem_slink" title="Colleziolandia Collezionismo" rel="facebook" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000019414322">Collezionismo</a> 2010 il periodo attraversa il Regno delle Due Sicilie, il Regno d&#8217;Italia e la <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f800000000001de10" title="Italy" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=41.9,12.4833333333&amp;spn=10.0,10.0&amp;q=41.9,12.4833333333 (Italy)&amp;t=h">Repubblica Italiana</a>. Periodo non casuale ma volutamente scelto in quanto ancella di quella storia che ha trasformato la nazione da gruppo di regni divisi in attuale <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000005d048b" title="La Repubblica" rel="homepage" href="http://www.repubblica.it/">Repubblica</a> fotografando giorno dopo giorno l’evoluzione degli usi e dei costumi italiani.  </p>
<div style="text-align: left; width: 250px;">
<div style="padding:0px;float:left;margin-right:5px;color=ffffff"><img src="http://ilmiolibro.kataweb.it/storage2/vetrina/139500_copertina_frontcover_icon.png" alt="" width="60" height="91" /></div>
<div style="font-size:16px;text-decoration:none;color=ffffff;"><a style="font-size:16px;text-decoration:none;color:#000000;" href="http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=349974" target="_blank">Guida al collezionismo 2010</a></div>
<div style="font-size:11px;morgin-bottom:0px;padding-bottom:5px;color:#000000;">di Antonio Nurra</div>
<div style="font-size:11px;padding:0px;color:#000000;">Libro MANUALI E CORSI 238 pagine</div>
<div style="font-size:11px;padding:0px;color:#000000;">Copertina Morbida &#8211; Formato 15&#215;23 &#8211; colore</div>
</div>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/85d0ca2b-94bd-4382-b08d-ffb21a751dc6/"><img class="zemanta-pixie-img" style="float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=85d0ca2b-94bd-4382-b08d-ffb21a751dc6" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F11%2Fguida-al-collezionismo-2010%2F&amp;linkname=Guida%20al%20Collezionismo%202010"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/11/guida-al-collezionismo-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conoscere la filatelia: la vignetta e la carta</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-la-vignetta-e-la-carta/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-la-vignetta-e-la-carta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 07:56:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Nurra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Filatelia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[



Image by Arca Coop via Flickr



La vignetta è la parte illustrata del francobollo. Normalmente contiene le indicazioni dello stato emittente, il valore nominale di affrancatura e solitamente rispetta la forma del francobollo. Solo la Gran Bretagna non indica esplicitamente lo stato emittente sostituendolo con il profilo del sovrano regnante. Questa prerogativa è esclusiva del Regno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 180px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/15922235@N03/2056474521"><img title="Francobollo" src="http://farm3.static.flickr.com/2311/2056474521_211c37452f_m.jpg" alt="Francobollo" width="170" height="216" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.flickr.com/photos/15922235@N03/2056474521">Arca Coop</a> via Flickr</dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>La vignetta è la parte illustrata del francobollo. Normalmente contiene le indicazioni dello stato emittente, il valore nominale di affrancatura e solitamente rispetta la forma del francobollo. Solo la Gran Bretagna non indica esplicitamente lo stato emittente sostituendolo con il profilo del sovrano regnante. Questa prerogativa è esclusiva del Regno Unito fin dal lontano 1840. La vignetta può essere istituzionale quando è formata dai simboli delle istituzioni dello stato emittente, come ad esempio avveniva durante il Regno d&#8217;Italia quando s’imprimeva l&#8217;effigie del sovrano; può essere commemorativa se intende ricordare la ricorrenza di un avvenimento o un personaggio storico; può essere propagandistica come nel caso dei francobolli che portano un messaggio politico o di solidarietà. <a class="zem_slink" title="Il Balon" rel="facebook" href="http://www.facebook.com/il.balon">Il</a> valore nominale di affrancatura attribuisce al francobollo un preciso valore nella moneta in corso nello stato emittente. Per questo motivo i francobolli hanno anche un limitato uso come &#8220;moneta di scambio&#8221;. Spesso, oltre al valore nominale è indicato un sovrapprezzo in beneficenza. In Italia nel 1910, l&#8217;emissione della serie detta &#8220;Garibaldi&#8221; fece coincidere l&#8217;inizio delle emissioni di vignette commemorative, con l&#8217;uso del sovrapprezzo che era a favore del Comitato Nazionale dei Festeggiamenti per il cinquantenario dell&#8217;unificazione del Paese. Nel 2006 la <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f800000000001de10" title="Italy" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=41.9,12.4833333333&amp;spn=10.0,10.0&amp;q=41.9,12.4833333333 (Italy)&amp;t=h">Repubblica Italiana</a> ha emesso un valore da Euro 0,60 con sovrapprezzo di Euro 0,30 a favore dell&#8217;Associazione Pro Lotta ai Tumori del Seno. Il 17 novembre 2005 la Repubblica di <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000000361ad" title="San Marino" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=43.9333333333,12.45&amp;spn=10.0,10.0&amp;q=43.9333333333,12.45 (San%20Marino)&amp;t=h">San Marino</a> ha emesso un francobollo che non indica il valore nominale, sostituito da un breve testo che chiarifica l&#8217;uso. Nel 1953 il Vietnam del Nord ha emesso una serie di francobolli che non esprimeva il valore nominale in moneta corrente ma in chili di riso: la vignetta indica un contadino intento alla coltivazione del cereale con quattro misure differenti da sei etti a cinque chili.<br />
Nella storia della stampa dei francobolli sono stati usati tutti i tipi di carta e spesso per l&#8217;emissione di uno stesso francobollo sono stati usati tipi di carta differente. In alcuni francobolli sono stati impastati nella carta fili di seta o altra stoffa al posto della filigrana, al fine di consentire l&#8217;identificazione delle contraffazioni. Negli ultimi decenni è utilizzata la carta fluorescente affinché le obliteratrici automatiche siano in grado di riconoscere e annullare il francobollo. La carta non è però essenziale nella fabbricazione di un francobollo poiché esistono valori su pergamena, su lamine metalliche, su stoffa, su legno, ecc. Ad esempio è noto il francobollo di stoffa e merletto emesso dalla Repubblica Italiana nel 2005 per celebrare l&#8217;Arte del Merletto.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/91ab783e-0981-4608-8707-8e47d6222c34/"><img class="zemanta-pixie-img" style="float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=91ab783e-0981-4608-8707-8e47d6222c34" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F10%2Fconoscere-la-filatelia-la-vignetta-e-la-carta%2F&amp;linkname=Conoscere%20la%20filatelia%3A%20la%20vignetta%20e%20la%20carta"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-la-vignetta-e-la-carta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conoscere la filatelia: i primi francobolli italiani.</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-i-primi-francobolli-italiani/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-i-primi-francobolli-italiani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:18:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Nurra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Filatelia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=71</guid>
		<description><![CDATA[



Image via Wikipedia



Il francobollo fece la sua prima comparsa in Italia il 1º giugno del 1850, quando il Regno Lombardo-Veneto emise la sua prima serie denominata &#8220;Aquila Bicipite&#8221;, che comprendeva cinque valori diversi. Nel giro di pochi mesi anche gli altri stati italiani preunitari si dotarono di francobolli: il 1º gennaio 1851 il Regno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 186px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:VictorEmmanuel2.jpg"><img title="Victor Emmanuel II, first King of United Italy." src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/dc/VictorEmmanuel2.jpg/300px-VictorEmmanuel2.jpg" alt="Victor Emmanuel II, first King of United Italy." width="176" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image via <a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:VictorEmmanuel2.jpg">Wikipedia</a></dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Il francobollo fece la sua prima comparsa in Italia il 1º giugno del 1850, quando il Regno Lombardo-<a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000057a0d" title="Veneto" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Veneto">Veneto</a> emise la sua prima serie denominata &#8220;<a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f800000000006bf1e" title="Naples" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=40.8333333333,14.25&amp;spn=0.1,0.1&amp;q=40.8333333333,14.25 (Naples)&amp;t=h">Aquila</a> Bicipite&#8221;, che comprendeva cinque valori diversi. Nel giro di pochi mesi anche gli altri stati italiani preunitari si dotarono di francobolli: il 1º gennaio 1851 il <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000001cb2ba" title="Kingdom of Sardinia" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kingdom_of_Sardinia">Regno di Sardegna</a> diede alle stampe la sua prima serie, recante l&#8217;effigie di <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000081404" title="Victor Emmanuel II of Italy" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Victor_Emmanuel_II_of_Italy">Vittorio Emanuele II</a>, mentre il 1º aprile successivo fu la volta del Granducato di Toscana con una serie di sei valori in crazie che raffiguravano il marzocco, stemma del granducato. Il 1º gennaio 1852 lo <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f800000000003f739" title="Vatican City" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=41.9,12.45&amp;spn=10.0,10.0&amp;q=41.9,12.45 (Vatican%20City)&amp;t=h">Stato Pontificio</a> e nel giugno dello stesso anno il <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000004fd8dc" title="Fiat Ducato" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fiat_Ducato">Ducato</a> di <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000076c5b" title="Modena" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=44.65,10.9333333333&amp;spn=1.0,1.0&amp;q=44.65,10.9333333333 (Modena)&amp;t=h">Modena</a> e il Ducato di <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000077233" title="Parma F.C." rel="homepage" href="http://www.fcparma.com/">Parma</a> emettevano i loro primi francobolli. L&#8217;ultimo degli Antichi Sati Italiani ad adottare il nuovo metodo di pagamento delle tariffe postali fu il Regno delle Due Sicilie (1858), con una serie di sette valori in grana, tutti di colore rosa. Di questi, il ½ grana rosa (detto &#8220;Trinacria&#8221;) divenne una grande rarità quando, durante il <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000071dae" title="Italian unification" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Italian_unification">Risorgimento</a> il governo garibaldino, appena insediatosi a <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000004471c8" title="S.S.C. Napoli" rel="homepage" href="http://www.sscnapoli.it/">Napoli</a> ne riprese la lastra di stampa per trasformarlo in ½ tornese. Fu usato l&#8217;azzurro di casa Savoia al posto del rosa scelto dai Borboni. Tale francobollo, rimasto in circolazione per un solo mese, è tra i più rari della storia postale italiana. In seguito all&#8217;unità d&#8217;Italia, furono estesi ai nuovi possedimenti sabaudi i francobolli del Regno di Sardegna. La prima emissione postunitaria avvenne tuttavia il 24 febbraio 1862, quando fu emesso il 10 centesimi bistro con l&#8217;effigie di Vittorio Emanuele II; questo francobollo, analogo a quello sardo del 1855, a differenza del primo era dotato di dentellatura. Il 1º dicembre 1863 vide infine la luce la prima serie espressamente studiata per coprire le tariffe postali del Regno d&#8217;Italia, che, a causa di una serie di vicissitudini, fu stampata in Inghilterra dalla tipografia De La Rue.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/f34fb05d-9047-479e-a5d6-24b885a85699/"><img class="zemanta-pixie-img" style="float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=f34fb05d-9047-479e-a5d6-24b885a85699" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F10%2Fconoscere-la-filatelia-i-primi-francobolli-italiani%2F&amp;linkname=Conoscere%20la%20filatelia%3A%20i%20primi%20francobolli%20italiani."><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-i-primi-francobolli-italiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conoscere la filatelia: Sir Rowland Hill</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-sir-rowland-hill/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-sir-rowland-hill/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 10:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Nurra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Filatelia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[




La nascita del francobollo ed inconsapevolmente della filatelia è legata alla riforma di Sir  Rowland Hill, ministro di sua Maesta Brittannnica la Regina Victoria, che nel  1837 ebbe l&#8217;intuizione del servizio postale prepagato. Precedentemente infatti, la riscossione della tariffa postale avveniva al momento del ricevimento e non alla spedizione. Pertanto le spese erano sempre a carico del destinatario. Non è dato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div class="wp-caption alignright" style="width: 164px"><a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Rowland_Hill_-_Project_Gutenberg_etext_13103.jpg"><img class=" " title="Rowland Hill" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5e/Rowland_Hill_-_Project_Gutenberg_etext_13103.jpg/300px-Rowland_Hill_-_Project_Gutenberg_etext_13103.jpg" alt="Rowland Hill" width="154" height="212" /></a><p class="wp-caption-text">Image via Wikipedia</p></div>
</div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>La nascita del francobollo ed inconsapevolmente della filatelia è legata alla riforma di Sir  Rowland Hill, ministro di sua Maesta Brittannnica la Regina <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000b7bae2" title="Victoria (Australia)" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=-37.0,144.0&amp;spn=1.0,1.0&amp;q=-37.0,144.0 (Victoria%20%28Australia%29)&amp;t=h">Victoria</a>, che nel  1837 ebbe l&#8217;intuizione del servizio postale prepagato. Precedentemente infatti, la riscossione della tariffa postale avveniva al momento del ricevimento e non alla spedizione. Pertanto le spese erano sempre a carico del destinatario. Non è dato a sapere se realmente Sir Hill intuì il nuovo metodo di pagamento osservando il rifiuto di una missiva da parte di una sconosciuta signora. La signora e l&#8217;amante si mandavano lettere con un codice cifrato e comprensibile dall&#8217;osservazione della sola calligrafia relativa all&#8217;indirizzo pertanto una volta osservata la lettera potevano benissimo rifiutarla avendo già dalla loro le notizie di interesse. Quel che è certo è che Sir Hill comprese come l&#8217;introduzione del prepagamento accompagnato da tariffe basse e uniformi, in base al peso piuttosto che alla distanza, avrebbe favorito l&#8217;aumento del traffico postale ricompensando ampiamente i minori introiti derivanti dalla riduzione tariffaria. Il 26 dicembre del 1839 il parlamento britannico approvò la riforma e quindi la realizzazione dei francobolli. Sir <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000006fb4b8" title="Rowland Hill (postal reformer)" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rowland_Hill_%28postal_reformer%29">Rowland Hill</a> suggerì come questi ultimi dovessero essere dei pezzi di carta con dimensioni sufficienti ad accogliere una stampa e dotati sul retro di una soluzione glutinosa idonea all&#8217;incollaggio, in modo che fosse provato l’avvenuto pagamento della tariffa postale. <a class="zem_slink" title="Il Balon" rel="facebook" href="http://www.facebook.com/il.balon">Il</a> 6 maggio 1840 entrò in vigore il primo francobollo del mondo: il “<a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000001536a6" title="Penny Black" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Penny_Black">Penny Black</a>”; il famoso francobollo nero del valore di un penny con l&#8217;effigie della Regina.  Otto anni dopo, nel 1848, l&#8217;ingegner <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f8000000000b4027b" title="Henry Archer" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Henry_Archer">Henry Archer</a> inventò la perforazione meccanica completando così la genesi del francobollo dentellato: era nata la filatelia! </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/42d05660-2cf4-4b22-b2a6-bff7cca27668/"><img class="zemanta-pixie-img" style="float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=42d05660-2cf4-4b22-b2a6-bff7cca27668" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F10%2Fconoscere-la-filatelia-sir-rowland-hill%2F&amp;linkname=Conoscere%20la%20filatelia%3A%20Sir%20Rowland%20Hill"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conoscere-la-filatelia-sir-rowland-hill/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritrovare il proprio passato.</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/ritrovare-il-proprio-passato/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/ritrovare-il-proprio-passato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 07:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[desiderate]]></category>
		<category><![CDATA[la psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[scatola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[



Image by cbibeep via Flickr



Da anni cerco di capire la psicologia delle persone che hanno la propria vita, attaccata alle cose, persone che vivono immerse nei ricordi, accompagnate da oggetti di ogni tipo.
Conservare tutto, da una vecchia scatola di caramelle, ai jeans oramai logori, indossati al primo appuntamento. Cosa ci porta a legare e incollare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 138px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/45429411@N00/3442163378"><img title="Grand Central Terminal" src="http://farm4.static.flickr.com/3376/3442163378_084bd42b98_m.jpg" alt="Grand Central Terminal" width="128" height="240" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.flickr.com/photos/45429411@N00/3442163378">cbibeep</a> via Flickr</dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Da anni cerco di capire la psicologia delle persone che hanno la propria vita, attaccata alle cose, persone che vivono immerse nei ricordi, accompagnate da oggetti di ogni tipo.</p>
<p>Conservare tutto, da una vecchia scatola di caramelle, ai jeans oramai logori, indossati al primo appuntamento. Cosa ci porta a legare e incollare la nostra vita a questi oggetti? La senzazione riprovata, nel guardare, accarezzare, odorare, quell&#8217;oggetto che ci ricorda un momento particolare della nostra vita.<br />
<span id="more-58"></span></p>
<p>Per esperienza, posso dire che non solo, si tende a conservare le cose che ci ricordano il nostro passato, ma ricercare quelli perduti, è ancora più emozionante e stimolante, è come andare alla ricerca dell&#8217;amato perduto.</p>
<p>I mercati delle pulci, brulicano di persone che scavando tra le migliaia di cose, cercano quelle perse o mai avute ma desiderate, che  sono impresse nei propri ricordi, come immagini sbiadite. Ritrovarle, significa tante volte, ritrovare un pezzo di se stessi, un emozione antica che riprovata a volte dopo decenni, provoca una tempesta di adrenalina unica.</p>
<p>Noi abbiamo bisogno di oggetti, che accompagnano la nostra vita, perchè segnano il tempo vissuto, ma nello stesso tempo si pongono come veri testimoni del nostro essere.</p>
<p>Chi vende oggetti usati, particolari e vecchi, non sempre si rende conto del servizio, che rende .</p>
<p>Internet, ha aiutato molto la ricerca delle cose perdute e oggi più che mai, è favorita, specialmente online, l&#8217;idea di proporre oggetti di ogni tipo: usati, logori, antichi, rotti, banali o di affermato prestigio.</p>
<p>Chi propone questo tipo di &#8221; mercanzia&#8221; in realtà, non offre l&#8217;oggetto in se per se, ma dovrebbe comprendere che in realtà vende emozioni, emozioni chiuse in uno scrigno.</p>
<p>Bisogna quindi, trattare ogni oggetto, non per il valore magari che può avere, ma come vera medicina per la mente dei ricercatori di emozioni perdute.</p>
<p>Dal lancio ufficiale, de &#8221; Al Mercato delle pulci &#8221; ho visto storcere il naso a molti sul web, perchè il nome stesso dato al progetto, potrebbe far intendere a qualcosa di lurido, da vuotacantine, da rigattiere e comunque non adatto alle figure professionali.</p>
<p>Non vogliamo essere fregiati con l&#8217;attributo onorifico, ci riteniamo, venditori di emozioni perdute e questo non è poco. Non è da tutti scatenare senzazioni ed emozioni, non siamo commercianti di oggetti morti, anche se antichi o di prestigio, ma siamo persone che amano ciò che toccano sapendo che qualsiasi cosa  ritrovata, ha un anima e un energia che solo chi desidera riaccarezzarla, può liberare anche a distanza di anni.</p>
<p>Luigi Del Monaco</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/c1a209c6-591e-4a31-9149-7e8dc25e45ca/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=c1a209c6-591e-4a31-9149-7e8dc25e45ca" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F10%2Fritrovare-il-proprio-passato%2F&amp;linkname=Ritrovare%20il%20proprio%20passato."><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/ritrovare-il-proprio-passato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Porcellane: Falsi e copie (parte 1)</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/porcellane-falsi-e-copie-parte-1/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/porcellane-falsi-e-copie-parte-1/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 15:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco.maddalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=54</guid>
		<description><![CDATA[Da molto tempo l&#8217;amore e l&#8217;arte ha fatto nascere falsi e copie. Fin dal Rinascimento il mondo delle porcellane è segnato dalle copie. Questo perchè molto spesso le opere richieste erano troppo poco numerose per il numero di collezionisti.




Image by stileartedesign via Flickr



Normalmente la fabbricazione dei falsi è legata al desiderio di procurarsi denaro in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da molto tempo l&#8217;amore e l&#8217;arte ha fatto nascere falsi e copie. Fin dal Rinascimento il mondo delle porcellane è segnato dalle copie. Questo perchè molto spesso le opere richieste erano troppo poco numerose per il numero di collezionisti.</p>
<div class="zemanta-img zemanta-action-dragged" style="display: block; width: 190px; margin: 1em;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/23933863@N02/2277369919"><img title="statua porcellana" src="http://farm3.static.flickr.com/2241/2277369919_820affb730_m.jpg" alt="statua porcellana" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.flickr.com/photos/23933863@N02/2277369919">stileartedesign</a> via Flickr</dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Normalmente la fabbricazione dei falsi è legata al desiderio di procurarsi denaro in maniera illecita. Ma ci fu un&#8217;epoca in Europa durante la quale le copie, accanto al numero insufficiente di opere autentiche, traducevano il livello artistico raggiunto da un paese, una nazione o una società, in un preciso momento della sua storia.</p>
<p>E perciò abbiamo assistito nel XIX secolo ad uno sbocciare di copie. Trattasi spesso di opere di specialisti, perfettamente realizzate sia dal punto di vista tecnico sia da quello artistico.<span id="more-54"></span></p>
<p>Nel campo della porcellana, i falsari non sembrerebbero avere seguito uno scopo così disinteressato. Il loro fine, non confessato certo, era di ingannare i collezionisti per proprio tornaconto. In paragone agli altri campi artistici, il mondo dell&#8217;arte della porcellana, ha conosciuto le copie molto tardi. Nella seconda metà del XIX secolo solamente hanno invaso il mercato. La moda dell&#8217;eclettismo aveva fatto nascere il gusto degli oggetti antichi, per la decorazione degli interni. La porcellana aveva una parte importante nelle vetrine: i pezzi antichi delle manifatture più celebri raggiunsero prezzi proibitivi. I collezionisti erano numerosi, l&#8217;offerta non copriva la richiesta: un largo campo di attività si aprì per i falsari. I collezionisti di fresca data erano felici di poter acquistare per le loro residenze dei Meissen, dei Sevres, tutti falsi spesso, e non solo opera di artigiani isolati che eseguivano solo un&#8217;ordinazione particolare ma anche frutto della produzione corrente di fabbriche specializzate.</p>
<p>I falsari isolati non avevano il materiale appropriato per poter realizzare completamente la copia. Prendevano dunque un pezzo già esistente ed apportavano delle modifiche. Utilizzavano per questo molti procedimenti: il primo consisteva nel dipingere un pezzo bianco, sprovvisto di decorazioni, portante la marca di una fabbrica conosciuta.  Il secondo consisteva nel completare la decorazione di un pezzo uscito da una manifattura ben precisa, affinchè il suo ornamento sembrasse più ricco. Il terzo consisteva nel togliere o ricoprire la marca di una fabbrica qualsiasi, sostituendola con quella di una manifattura più celebre. Il primo metodo di falsificazione si spiega facilmente: durante la seconda metà del XIX secolo, si poteva trovare un&#8217;abbondanza di porcellana bianca a buon mercato, proveniente da ogni sorta di fabbrica.</p>
<p>Meissen, Vienna e molte altre, non appena in difficoltà economiche, producevano nel passato a una specie di saldi che avevano le forme più diverse; lotterie, vendite all&#8217;asta; ci fu anche un decreto di Federico II, nel XVIII secolo, che per ristabilire le finanze della manifattura di Berlino, decise che gli ebrei avrebbero dovuto comprare porcellane in occasione del loro matrimonio. Il falsario comprava dunque questo o quel pezzo rimasto bianco ed imitava la decorazione di un periodo prestigioso della manifattura con più o meno estro. La qualità di questi falsi varia: le pitture possono essere notevoli o mediocri.</p>
<p>Se questi tipi di falsificazione sono effettuati da un abile falsario, il collezionista deve risolvere un problema molto difficile.</p>
<p>Solo una conoscenza precisa dello stile e della decorazione della manifattura come i processi di fabbricazione, possono aiutarlo a risolverlo.</p>
<p>Ma di questo ne riparleremo nella seconda parte, tra circa una settimana.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/cbdfafa1-bc05-4859-af36-6817b23a3242/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=cbdfafa1-bc05-4859-af36-6817b23a3242" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F10%2Fporcellane-falsi-e-copie-parte-1%2F&amp;linkname=Porcellane%3A%20Falsi%20e%20copie%20%28parte%201%29"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/porcellane-falsi-e-copie-parte-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conoscere la filatelia: introduzione.</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conocere-la-filatelia-introduzione/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conocere-la-filatelia-introduzione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 09:16:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Nurra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Filatelia]]></category>
		<category><![CDATA[1864]]></category>
		<category><![CDATA[al mercato delle pulci]]></category>
		<category><![CDATA[del monaco]]></category>
		<category><![CDATA[il collezionista]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Del Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[mercato delle pulci]]></category>
		<category><![CDATA[penny black]]></category>
		<category><![CDATA[sir rowland hill]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=46</guid>
		<description><![CDATA[



Image via Wikipedia



Per &#8220;colpa&#8221; di Luigi Del Monaco che mi ha voluto concedere l&#8217;onore di intervenire più approfonditamente nel progetto &#8220;Al Mercato Delle Pulci&#8221; esordisco sul blog cercando di iniziare una serie di &#8220;pillole&#8221; o articoletti con lo scopo di conoscere quello che nel mondo è stato a lungo considerato il principe degli Hobby: la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 148px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Penny_black.jpg"><img title="The Penny Black, the world's first postage stamp" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/36/Penny_black.jpg/300px-Penny_black.jpg" alt="The Penny Black, the world's first postage stamp" width="138" height="212" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image via <a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Penny_black.jpg">Wikipedia</a></dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Per &#8220;colpa&#8221; di <a class="zem_slink" title="Luigi Del Monaco" rel="facebook" href="http://www.facebook.com/luigi.delmonaco">Luigi Del Monaco</a> che mi ha voluto concedere l&#8217;onore di intervenire più approfonditamente nel progetto &#8220;Al Mercato Delle Pulci&#8221; esordisco sul blog cercando di iniziare una serie di &#8220;pillole&#8221; o articoletti con lo scopo di conoscere quello che nel mondo è stato a lungo considerato il principe degli Hobby: la filatelia. In questo ambito vorrei intendere la conoscenza come mezzo di crescita per tutti gli interlocutori che vorranno commentare: autore compreso! Infatti, non nascondo, tanto più ampià sarà l&#8217;interlocuzione tanti più dubbi personali potrò sciogliere: la filatelia è immensa&#8230;la prima regola per conoscerla è aprirsi al dialogo ed al confronto diffidando di chiunque pretenda di avere la verità in tasca. Inoltre la filatelia non è statica: ciò di cui noi oggi siamo certi potrebbe essere confutato in futuro. Questo non deve però far pensare alla totale inesistenza di punti fermi: esistono numerosi elementi che danno alla filatelia la dignità di ancella della storia ed il rigore economico di bene rifugio universalmente accettato. Circa il ruolo di ancella della storia basti pensare alla nascita dei francobolli commemorativi; ossia di quelli pensati per sottolineare personaggi ed eventi propri della storia. Riguardo il ruolo di bene economico scopriremo come sia tutto legato alla rarità.  Cominciamo quindi dal &#8220;principio&#8221; e mettiamo i primi due punti fermi: la nascita del francobollo. Avvenne il 6 maggio 1840 quando ad opera di <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000006fb4b8" title="Rowland Hill (postal reformer)" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rowland_Hill_%28postal_reformer%29">Sir Rowland Hill</a>, ministro delle poste brittanniche, entrò in vigore il primo francobollo del mondo, passato alla storia col nomignolo di “<a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000001536a6" title="Penny Black" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Penny_Black">Penny Black</a>”. La filatelia invece non ha una data certa di nascita, quel che è certo è che il collezionista  Georges Herpin nel 1864  coniò il termine &#8220;filatelista&#8221;, neologismo di etimologia greca che significa &#8220;amante dell&#8217;assenza di tassa&#8221;. Nei successivi incontri scopriremo i termini di questo &#8220;amore&#8221;.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/ae5db78c-fce5-48c2-bbf6-ea91974f3e2e/"><img class="zemanta-pixie-img" style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; FLOAT: right; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=ae5db78c-fce5-48c2-bbf6-ea91974f3e2e" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F10%2Fconocere-la-filatelia-introduzione%2F&amp;linkname=Conoscere%20la%20filatelia%3A%20introduzione."><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/10/conocere-la-filatelia-introduzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primo Web Meeting Al mercato delle pulci</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/09/primo-web-meeting-al-mercato-delle-pulci/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/09/primo-web-meeting-al-mercato-delle-pulci/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 17:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>s.coccoloni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[collezionisti]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
		<category><![CDATA[forum ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Marketplace]]></category>
		<category><![CDATA[mercato delle pulci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=41</guid>
		<description><![CDATA[



Image by rita banerji via Flickr



Bene amici, detto fatto e promesse mantenute. Non avreste mai immaginato di poter lavorare con così tanti strumenti, e di perfezionare le vostre conoscenze in una maniera così semplice e per giunta gratuita.
Annunciamo il primo Web Meeting del progetto Al Mercato delle pulci, due ore di risorse, e le riceverai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 250px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/20996439@N00/1412200357"><img title="The Toy Seller" src="http://farm2.static.flickr.com/1059/1412200357_c438b8fc7c_m.jpg" alt="The Toy Seller" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.flickr.com/photos/20996439@N00/1412200357">rita banerji</a> via Flickr</dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Bene amici, detto fatto e promesse mantenute. Non avreste mai immaginato di poter lavorare con così tanti strumenti, e di perfezionare le vostre conoscenze in una maniera così semplice e per giunta gratuita.</p>
<p>Annunciamo il primo Web Meeting del progetto Al Mercato delle pulci, due ore di risorse, e le riceverai comodamente seduto al tuo pc.</p>
<p><a class="zem_slink" title="Luigi Del Monaco" rel="facebook" href="http://www.facebook.com/luigi.delmonaco">Luigi Del Monaco</a>, ci parlerà delle ultime modifiche <a class="zem_slink freebase/guid/9202a8c04000641f80000000000f240b" title="eBay" rel="homepage" href="http://ebay.com">eBay</a> e di come e perchè  spostarsi con la propria attività altrove. Nel corso dell&#8217;evento, verrà illustrata, un altra parte del progetto, strettamente riservata, agli iscritti al <a title="Clicca per andare al forum" href="http://www.almercatodellepulci.com/forum" target="_self">forum</a> . Agli iscritti del forum,  è stato mandato un invito, da parte di <a class="zem_slink" title="Dim Dim" rel="lastfm" href="http://www.last.fm/music/Dim%2BDim">Dim Dim</a> , che è la piattaforma di web conferenze sulla quale si terrà il meeting.</p>
<p>L&#8217;incontro è per il giorno 13 ottobre, alle ore 19,00 ed avrà la durata di due ore, delle quali, 30 minuti di domande e risposte.</p>
<p>Il tutto è gratuito per i soli iscritti al forum, tuttavia lo staff,  potrà escludere chiunque non rispecchi la politica impostata .</p>
<p>Per coloro che no hanno ancora ricevuta l&#8217;email di invito da parte di Dim Dim , è possibile registrarsi all&#8217;evento, attraverso il form sottostante<br />
<script src="https://webmeeting.dimdim.com/portal/html/portal/js/common_support.js" type="text/javascript"> </script><object id="W499d781e7a2ff8ce49a40d8b9c8624f5" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="250" height="310" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="allowNetworking" value="all" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="https://widgets.clearspring.com/o/499d781e7a2ff8ce/49a40d8b9c8624f5/499d781e7a2ff8ce/79d00f94/borderColor/0xb0b6be/boxColor/0x405e87/headerFrom/0x8c99a6/headerTo/0x516881/mainColor/0x385475/mainColorTo/0x5382c3/mainFColor/0xffffff/meetingId/bdeade3f-dd0d-4909-afae-903829999cc6/messageFColor/0xfbfe20/portalUrl/http%3A%2F%2Fwebmeeting.dimdim.com%3A80%2Fportal/showRecording/true/showTimer/true/showTranscript/true/showRegistration/false/-storeInPid/true" /><embed id="W499d781e7a2ff8ce49a40d8b9c8624f5" type="application/x-shockwave-flash" width="250" height="310" src="https://widgets.clearspring.com/o/499d781e7a2ff8ce/49a40d8b9c8624f5/499d781e7a2ff8ce/79d00f94/borderColor/0xb0b6be/boxColor/0x405e87/headerFrom/0x8c99a6/headerTo/0x516881/mainColor/0x385475/mainColorTo/0x5382c3/mainFColor/0xffffff/meetingId/bdeade3f-dd0d-4909-afae-903829999cc6/messageFColor/0xfbfe20/portalUrl/http%3A%2F%2Fwebmeeting.dimdim.com%3A80%2Fportal/showRecording/true/showTimer/true/showTranscript/true/showRegistration/false/-storeInPid/true" allowscriptaccess="always" allownetworking="all" wmode="transparent"></embed></object></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/9f4660ae-072a-4097-bef0-e93fba2116f5/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=9f4660ae-072a-4097-bef0-e93fba2116f5" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F09%2Fprimo-web-meeting-al-mercato-delle-pulci%2F&amp;linkname=Primo%20Web%20Meeting%20Al%20mercato%20delle%20pulci"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/09/primo-web-meeting-al-mercato-delle-pulci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Porcellane antiche: le marche</title>
		<link>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/09/porcellane-antiche-le-marche/</link>
		<comments>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/09/porcellane-antiche-le-marche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 13:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco.maddalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Porcellane e ceramiche]]></category>
		<category><![CDATA[marche porcellane]]></category>
		<category><![CDATA[meissen]]></category>
		<category><![CDATA[mercato delle pulci]]></category>
		<category><![CDATA[porcellana antica]]></category>
		<category><![CDATA[porcellane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almercatodellepulci.com/blog/?p=29</guid>
		<description><![CDATA[



Image via Wikipedia



Qui, al mercato delle pulci, siamo felici di inaugurare una nuova categoria di grande interesse per tutti gli appassionati: le porcellane e le ceramiche antiche.
Dopo una attenta analisi abbiamo riscontrato una grande richiesta di informazioni riguardo i grandi marchi della porcellana antica.
Sono felice dunque di aggiungere periodicamente articoli che possano essere utili a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; display: block;">
<div class="mceIEcenter">
<dl class="wp-caption  aligncenter" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Meissen_porcelain_candalebra.jpg"><img title="This Meissen -Porcellain of Candalbrs &amp; clock ..." src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/5/51/Meissen_porcelain_candalebra.jpg/300px-Meissen_porcelain_candalebra.jpg" alt="This Meissen -Porcellain of Candalbrs &amp; clock ..." height="224" width="300"></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image via <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Meissen_porcelain_candalebra.jpg">Wikipedia</a></dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>Qui, al mercato delle pulci, siamo felici di inaugurare una nuova categoria di grande interesse per tutti gli appassionati: le porcellane e le ceramiche antiche.</p>
<p>Dopo una attenta analisi abbiamo riscontrato una grande richiesta di informazioni riguardo i grandi marchi della porcellana antica.</p>
<p>Sono felice dunque di aggiungere periodicamente articoli che possano essere utili a tutti gli appassionati del settore.</p>
<p>Iniziamo subito con una nuova rubrica: i marchi!</p>
<p>Chiariamo subito una cosa:</p>
<p>Le marche della porcellana hanno una funzione completamente diversa da quelle degli oggetti di metallo prezioso o di peltro. Il punzone è una marca ufficiale che indica la composizione della lega dell&#8217;oro, dell&#8217;argento o di altri metalli e per quanto riguarda il peltro, la quantità di piombo contenuto, per ragioni igieniche.</p>
<p>Questo controllo ufficiale non era necessario per le porcellane. Le marche delle porcellane hanno solo un fine commerciale. In Europa, la prima marca, escludendo le copie delle marche cinesi, sembrerebbe essere quella a spade incrociate, emblema di Meissen. Questa è la sua origine secondo O.Walcha. A partire dal 1722, un uomo previdente, l&#8217;ispettore Steinbruck, propose di marcare la produzione della Sassonia, per proteggerla dalla concorrenza dei pittori a domicilio e sopratutto dalla nuova manifattura aperta a Vienna.<br />
<span id="more-29"></span></p>
<p>Gli archivi hanno rivelato che si esitò sul disegno della marca e sul modo di utilizzarlo. Al principio di ottobre del 1722, fu deciso di marcare tutte le caffettiere e tutte le zuccheriere dei servizi da caffè. Tra le primissime marche, troviamo le lettere MP.M. (Meissen Porzellan Manufaktur).</p>
<p>Furono proposte altre sigle: KP.M. (Konigliche Porzellan Manufaktur), KP.F. (Konigliche Porcellan Fabrik). L&#8217;8 novembre 1722, l&#8217;ispettore propose di utilizzare una parte dello stemma dell&#8217;elettore di Sassonia (le spade incrociate), che diventò la marca definitiva delle porcellane di Meissen (con un colore blu cotto sotto la vernice, sotto l&#8217;oggetto).</p>
<p>All&#8217;inizio i pezzi non erano regolarmente marchiati, ma nel 1731, a giugno, tutti gli operai avevano l&#8217;obbligo di ricordare di inserire il marchio! Solo da quel momento si utilizzò regolarmente il marchio con delle spade incrociate sulla poltrona di Sassonia.</p>
<p>Meissen avrebbe dato l&#8217;idea alle altre manifatture di marcare i loro pezzi; infatti all&#8217;epoca tutte le manifatture cercavano di copiare il modello di Meissen! Nacqua allora una folla di marche che imitavano più o meno bene le spade incrociate sassoni&#8230; Ma di questo ne riparleremo nel prossimo articolo&#8230;</p>
<p><a href="http://www.profilipinto.com">Francesco Maddalena</a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/03dad951-0ef5-49a5-bb32-a4a71352cb18/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none ; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=03dad951-0ef5-49a5-bb32-a4a71352cb18" alt="Reblog this post [with Zemanta]"></a><span class="zem-script more-related more-info pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.almercatodellepulci.com%2Fblog%2F2009%2F09%2Fporcellane-antiche-le-marche%2F&amp;linkname=Porcellane%20antiche%3A%20le%20marche"><img src="http://www.almercatodellepulci.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almercatodellepulci.com/blog/2009/09/porcellane-antiche-le-marche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
