Acquistare online, questo enorme tabù italiano

Clipart of bills and coins
Image via Wikipedia

Da qualche anno, si è registrato un aumento di fiducia da parte degli italiani, ad acquistare in rete, la parte del leone lo ha fatto indubbiamente eBay, con il suo sistema di feedback e di protezione acquirenti . La pubblicità, il nascere dei blog e delle community, intorno all’argomento eBay, ha permesso di far acquistare fiducia nei confronti della rete. Dato certo però, che comunque in Italia si acquista online, molto meno rispetto alle altre nazioni, e questo solamente per un innata diffidenza che è tutta nostrana.

Le cose sono cambiate notevolmente,  oggi eBay ha snaturato la sua personalità, da portale di aste online, cerca di mutarsi in un enorme marketplace, cosa che ha portato uno scompiglio generale sia tra i venditori che tra gli acquirenti.

Tariffe altissime, regole troppo di parte a discapito dei venditori, hanno costretto quest’ultimi, ad aggiornarsi, aumentando i prezzi e qualche volta ad abbandonare eBay per aprire un e-commerce proprio.

Domanda: cosa cambia dal comprare su eBay o aul sito dello stesso commerciante? Nulla, anzi i prezzi sui siti diretti dei venditori, sono decisamente inferiori e la sicurezza dell’acquisto è nettamente superiore.

Sapete quanto costa un sito di e-commerce? Si parte da 3000,00 euro ad andare in su e quindi non credo che un venditore con il proprio sito, metta a repentaglio la propria reputazione per qualche centinaio di euro.

Acquistare online, è la cosa più semplice di questo mondo, i carrelli elettronici, molto semplici e intuitivi, ma nonostante tutto, il commercio elettronico in Italia è ancora tabù per molti.

Una realtà, che tanti piccoli venditori occasionali, che mettevano in vendita i propri oggetti con eBay, sono stati penalizzati dai cambiamenti di rotta del sito, e quindi ora li vediamo gironzolare dappertutto, cercando di piazzare i propri oggetti, ma aimè non li venderanno mai, perchè manca la capacità di penetrare la fiducia della gente.

Al Mercato delle pulci, il programma sul quale ho personalmete scommesso, non è altro che un dare alle persone, la possibilità sia di acquistare e sia di vendere i propri oggetti, che siano squisitamente usati, dal vecchio jeans, alla credenza della nonna,alla collezione di francobolli del nonno o a quella moneta trovata al mercatino dietro casa.

Abbiamo tutti gli strumenti utili per potersi porre in rete, in una maniera efficace e referenziati, da anni di lavoro sul web e su eBay nel campo delle vendite online.

Abbiamo un forum, una bacheca annunci, un blog, un portale di ecommerce, un gestore delle foto, una news letter .

Insomma abbiamo tutto quello che può servire, e non cerchiamo un euro.

L’unica cosa che cerchiamo, è quella di riunire sotto un solo marchio, professionisti e non,  nel campo degli oggetti usati e insieme costruire una vera community di successo, che si faccia strada senza trucchi e che acquisti la fiducia di tutti quelli che vengono a farci visita.

Luigi Del Monaco

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